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HIMERA
Fondata nel 648 a .C. da coloni greci nel 240 a .c. fu invasa e distrutta
dai Cartaginesi. Il suo nome è legato soprattutto alla grande battaglia di "Himera" del 480 a .C., anno in cui i greci riuscirono a riconquistare la città dando inizio ad un periodo di grande sviluppo politico, culturale e artistico. |
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CASTELBUONO
Anticamente il centro veniva indicato con il termine di origine bizantina Ypsigro con il significato di luogo fresco. Nel 1316 Francesco Ventimiglia fece costruire un castello sul vicino colle S.Pietro, dove vi trasferì la contea; l'antico borgo cedette il posto a Castelbuono, così chiamato per via del bello e imponente maniero. Castelbuono è poi un rinomato centro per la produzione della Manna , lassativo ottenuto dall'incisione della corteccia del frassino. |
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SOLUNTO
Fondata dai Fenici assieme a Mozia e Palermo,col nome "Kfra", passo in seguito sotto ladominazione greca e infine quella romana.I ruderi presentano una tipica città ellenistica. |
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CEFALU'
Di indubbio interesse artistico è Cefalù.Da visitare il Duomo di epoca normanna,il lavatoio medievale e per finire è d'obbligo la passeggiata sul Lungomare |
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TERMINI IMERESE
Sconosciuto ancora a molti, ma sicuramentemeta da non perdere, di rilevante interessestorico-culturale è il Museo Civico diTermini Imerese, ricco di reperti archeologici (dall'età neolitica in poi) e opere d'arte di inestimabile valore. |
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ALIA
"Città Giardino" con le sue grotte della Gurfa che costituiscono un raro esempio di architettura rupestre, in pietra arenaria rossa, risalenti con molta probabilità all'età del rame. |
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BAGHERIA
Una delle Ville più belle di Bagheria è indubbiamente Villa Cattolica che Attualmente ospita una mostra di Renato Guttuso. |
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CARINI
Di probabile origine araba il Castello ha il suo massimo splendore sotto la signoria dei Baroni La Grua, è fu proprio il tragico caso della Baronessa Laura Lanza, moglie di Vincenzo La Grua, uccisa dal padre perchè aveva tradito il marito, che ha reso il castello famoso |
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ROCCAPALUMBA
Il mulino Fiaccati.Il mulino ad acqua, costruito nel 1880, è rimasto attivo fino agli anni '50.Da recente è stato restaurato e reso visitabile. Uno dei proprietari mette in funzione i macchinari, spiegandone le varie fasi e addirittura procede alla macinatura del frumento ottenendo la farina. |
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GIBILMANNA
Suggestiva località madonita sita sul Pizzo Sant'Angelo a 997metri s.l.m., con il Santuario della SS.Vergine, è meta di pellegrini e turisti alla ricerca di una spiritualità in crisi, un punto di riferimento e di accoglienza per quanti ricercano nei valori dello spirito una nuova serenità. La data della fondazione del Santuario non è certa per quanto vi abbia sede uno dei monasteri (annesso alla chiesa) fondati in Sicilia da Gregorio Magno prima del suo pontificato (che va dal 540 a 604 d.C.). |
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CEFALÀ DIANA
Si sviluppò nel XVIII sec. ai piedi di una rupe dove si trovano i resti del Castello, grazie ad una concessione del principe di Carini.
Da visitare; Le Terme, il Castello
Le Terme
Si tratta di un edificio di singolare bellezza che racchiude un piccolo tesoro, ciò che resta delle Terme arabe, unica testimonianza integra di quell'età, ai piedi della riserva naturale dì Pizzo Chiarastella. A nord del centro abitato, ai piedi dì una rupe, alle pendici orientali di Rocca Busambra, si trovano i resti del Castello di Diana di origine musulmana. |
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PIANA DEGLI ALBANESI
Venne fondata da un gruppo di profughi albanesi scampati alle persecuzioni dei Turchi Ottomani.
Giunsero nelle vallate dell'ampio territorio monrealese nel 1468 e vent'anni dopo (30 agosto 1488) firmarono i Capitolati di Fondazioni con le autorità ecclesiali monrealesi. Il Paese fu edificato in una conca circondata da diverse montagne che assicuravano tranquillità e sicurezza ambientale. La popolazione riuscì a mantenere la sua originaria connotazione etnico-linguistica. Gli arbéreshe sono noti anche per il ruolo attivo e partecipe da loro rivestito durante i moti risorgimentali per l'unificazione d'Italia. Il patrimonio artistico è costituito da caratteristiche fontane in pietra locale ubicate negli angoli più suggestivi del centro storico oltre che da diverse Chiese rinascimentali e barocche nelle quali, ancora oggi, le celebrazioni conservano il rito bizantino e la lingua albanese.
- ENNA
- VILLAROSA
- TERRASINI
- SPERLINGA
- NICOSIA
ECC... |